Ricerca: che novità ci riserva il futuro

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Cosa dobbiamo aspettarci nel futuro dalla ricerca?

Quotidiani elettronici, occhiali multifunzionali per la realtà aumentata, schermi head-up sospesi in aria e tante altre novità.

 

Carta di plastica di Plastic Logic: l’azienda inglese, specializzata in elettronica organica su base plastica, ha sviluppato un processo per la produzione di display flessibili. Tramite laser e processi fotochimici, Plastic Logic applica Tft a matrice attiva su pellicole plastiche unendole poi con un frontend d’inchiostro elettronico. Ormai solo i chip pilota e multiplexer esterni a base di silicio limitano la flessibilità dei display. Esistono tuttavia già i prototipi con circuiti di comando organici: CHIP ha potuto constatarlo durante la visita a uno stabilimento produttivo. Al momento, Plastic Logic realizza schermi da 10,7 pollici con una risoluzione pari a 1.280 x 960 pixel e una densità di 150 ppi. La carta elettronica sfrutta la luce incidente e può fare a meno di un sistema dedicato d’illuminazione. È flessibile e può essere anche arrotolata. Inoltre un danno delimitato a livello locale non rende inservibile l’intero display ma solo alcune righe e colonne. La carta elettronica è bistabile e richiede quindi corrente soltanto per cambiare il contenuto dello schermo. Plastic Logic è in grado di produrre schermi sia in scala di grigi sia a colori. A tale scopo l’azienda applica sopra ai pixel in scala di grigi delle pellicole di filtro cromatico di proprio sviluppo con subpixel rossi, verdi, blu e bianchi. Attualmente i colori possibili sono 4.096. La loro saturazione tuttavia è ancora ridotta.

 

Gli occhiali prenderanno il posto degli smartphone?

 

Oggi ogni dispositivo ha un display, domani la situazione potrebbe ribaltarsi. Google affascina l’utente con gli occhiali Project Glass, facendogli apparire davanti agli occhi immagini e informazioni. Il sottile fusto sarà provvisto di Cpu, memoria, fotocamera, microfono, bussola, Gps, giroscopio, Wlan e Bluetooth. Grazie a un controllo vocale ben funzionante, gli occhiali per la realtà aumentata hanno sul lungo periodo addirittura le potenzialità per prendere il posto degli smartphone. Google ha già presentato i primi prototipi. Il prodotto sarà pronto per il lancio sul mercato nel 2014, ma una versione per sviluppatori dovrebbe essere disponibile già nel 2013 per 1.500 dollari. Da anni i display head-up (Hud) stanno cercando senza successo di imporsi nel settore automobilistico. Pioneer ora vuole cambiare questa situazione: mentre gli attuali Hud funzionano come un proiettore, utilizzando un display Tft e lampade chiare, per il suo progetto Hud Carrozzeria Cyber Navi AR Pioneer punta sulla tecnologia laser Hd PicoP di seconda generazione sviluppata da Microvision. Quest’ultima proietta i raggi di tre laser (rosso, verde e blu) su un microspecchio programmabile, che a sua volta ricrea l’immagine sul lato interno. Tramite l’intensità del raggio laser è possibile variare il colore e la luminosità di ciascun pixel. Il meglio? L’immagine, che misura circa 90 x 30 cm, viene messa a fuoco a circa 3 metri davanti agli occhi del guidatore e sembra quindi fluttuare davanti all’auto, perciò il guidatore non deve passare costantemente da un punto di messa a fuoco vicino a uno lontano per leggere i dati sul cruscotto. Nel futuro dei display c’è però spazio anche per idee stravaganti, come il muro di nebbia interattiva proveniente dalla Finlandia.

Author: admin

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2 Comments

  1. I think everyone could learn a bit from your experience.

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  2. After reading this post, you are able to tell you’re a specialist writer with lots of experience.

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